Lavoro: la P.A. non paga, imprenditori allo stremo


Da La Provincia Quotidiano dell’11 giugno 2010

di cesidio vano
«I nostri imprenditori ce la stanno mettendo tutta per reagire. Ma, lasciatemelo dire, è davvero difficile resistere quando dobbiamo aspettare non meno di 6 mesi per essere pagati dagli enti pubblici cui abbiamo fornito beni e servizi». E’ sttao questo lo sfogo del presidente di Confartigianato, Giorgio Guerrini, nel suo intervento all’assemblea annuale della confederazione che si è tenuta mercoledì. Guerrini ha sottolineato che «tra il 2009 e il 2010, mentre nel resto d’Europa i tempi d’attesa si sono accorciati, in Italia il malcostume dello Stato cattivo pagatore è peggiorato, nonostante una Direttiva UE imponga comportamenti certo più virtuosi». Continua a leggere “Lavoro: la P.A. non paga, imprenditori allo stremo”

Regione Lazio: il Tar rinvia tutto a settembre


Da La Provincia Quotidiano dell’11 giugno 2010

di cesidio vano
Il Tar del Lazio ha rinviato al prossimo 16 settembre la decisione sui ricorsi che contestano la proclamazione di 73 consiglieri regionali contro i 70 previsti dallo Statuto. Troppi, infatti, i soggetti interessati dai ricorsi e dagli atti di intervento a cui tali provvedimenti dovevano essere notificati. Per questo, i giudici amministrativi della II sezione bis del Tar del Lazio, che si occupano del caso, hanno disposto si proceda alla notifica “per pubblici proclami”, ovvero con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, secondo quanto è previsto dalla legge; tutto ciò per consentire, a chi tra gli eletti in Consiglio regionale abbia interesse, di poter intervenire nel giudizio. Tale procedura, infatti, viene autorizzata quando la notificazione degli atti nei modi ordinari risulta difficoltosa per il numero delle persone da chiamare in giudizio. Continua a leggere “Regione Lazio: il Tar rinvia tutto a settembre”

Pensioni, nessuna possibilità di mediare con l’Unione Europea


Da La Provincia Quotidiano del 9 giugno 2010

di cesidio vano
Nessuna possibilità di mediare con l’Unione Europea. L’Italia deve adeguarsi alla sentenza emessa dalla Corte di Giustizia comunitaria che prevede l’equiparazione dell’età pensionabile nel pubblico impiego tra uomini e donne. Per questo, dal 2012 le dipendenti statali e parastatali andranno in quiescenza a partire dal 65 anni di età. L’Italia, per problemi di ordine economico e organizzativo aveva provato ad applicare la misura in moto graduata e spalmata su più anni fino al 2018, ma l’Ue ha detto che non è possibile alcun ulteriore slittamento. Continua a leggere “Pensioni, nessuna possibilità di mediare con l’Unione Europea”

Asl Frosinone: la Fials dice ‘no alla proroga del commissario’


Da La Provincia Quotidiano del 9 giugno 2010

di cesidio vano
«Non c’è ragione di prorogare l’incarico della dottoressa Antonietta Costantini quale Commissario straordinario della Asl». E’ quanto sostiene la segreteria provinciale della Fials, retta da Francesco D’Angelo, che ieri ha sottoscritto, assieme al loro legale, l’avvocato Giuseppe Tomasso, una lettera inviata sia alla presidente della regione e commissiario ad acta della sanità, Renata Polverini, che al presidente del consiglio regionale Mario Abbruzzese, che ai vertici amministartivi regionali del settore, oltre che alla medesima dottoressa Costantini.
Nella nota, la sigla sindacale richiama i vari esposti, censure e segnalazioni fatti negli anni passati sulla gestione della Asl ciociara e si dice convinta che «sia necessaria una inversione di tendenza, un segnale di cambiamento che, allo stato, si configura nella mancata conferma/proroga della dottoressa Costantini nell’incarico ad oggi ricoperto ed in scadenza il prossimo 15 giugno 2010. Continua a leggere “Asl Frosinone: la Fials dice ‘no alla proroga del commissario’”

Bilanci comunali messi a dieta forzata


Da La Provincia Quotidiano dell’8 giugno 2010

di cesidio vano
Bilanci comunali messi a dieta forzata. La manovra finanziaria predisposta dal Governo prevede, infatti, che anche ogni singolo comune faccia la sua parte e che contribuisca a tagliare entro il 2012 quattro miliardi di spese: 1,5 nel 2011 e 2,5 nell’anno successivo. Il patto di stabilità per il prossimo anno è ancora più impegnativo per i municipi ed anche “blindato”, dato che i trasferimenti dallo Stato ai comuni saranno “sforbiciati” della stessa percentuale per la quale si richiede il taglio alle spese. Insomma, quei soldi da risparmiare i comuni non li vedranno proprio quindi devono organizzare bene i loro bilanci. Secondo una stima della Corte dei conti, circa il 50% dei comuni rischia non non farcela a rispettare il patto, esponendosi così ad ulteriori tagli negli anni successivi. Continua a leggere “Bilanci comunali messi a dieta forzata”

Tariffa idrica: nulla di fatto


Da La Provincia Quotidiano dell’8 giugno 2010

di cesidio vano
Nulla di fatto. Alla fine, ieri sera, l’assemblea dei sindaci dell’Ato 5 è stata sciolta per mancanza del numero legale. Tutto rinviato… se la società gestrice non fallirà prima.
I primi cittadini, infatti, erano stati convocati dal presidente dell’Ato (e della Provincia) Antonello Iannarilli per le ore 16. Avrebbero dovuto dire la loro sulla richiesta di Acea Ato 5 Spa, concessionaria del servizio idrico negli 88 comuni dell’Ambito territoriale ottimale, di rivedere la tariffa idrica per l’anno in corso (attualmente fissata a 0.94 euro a mc) poiché è insufficiente a coprire le spese di gestione. Continua a leggere “Tariffa idrica: nulla di fatto”

Attualità: prima Milano, ultima Cagliari


Da La Provincia Quotidiano del 7 giugno 2010

di cesidio vano
Prima Milano, ultima Cagliari.
Nella ricca città meneghina le famiglie spendono meno ed hanno servizi pubblici più efficienti. E’ quanto ha stabilito uno studio commissionato dal ministero dello Sviluppo economico che ha esaminato 14 città capoluogo in varie regioni d’Italia. L’indagine è stata resa nota dal quotidiano Italia Oggi.
A passarsela peggio, come anticipato, sono le famiglie residenti a Cagliari. Se a Milano si stima una spesa annua per ogni nucleo familiare pari a 2.754 euro a Cagliari ne servono 3.564 di euro. E questo, se non si tiene conto dell’incidenza delle imposte e tasse locali (essenzialmente Ici e addizionali Irpef). Continua a leggere “Attualità: prima Milano, ultima Cagliari”

Tariffa idrica: il giorno della verità


Da La Provincia Quotidiano del 7 giugno 2010

Oggi alle 16 si terrà l’assemblea dei sindaci per decidere la tariffa idrica per il 2010. Una riunione che si annuncia molto lunga e che si spera possa vedere mantenuto, fino alla fine, il numero legale. Le prime indiscrezioni, però, lasciano capire che non sarà possibile definire in quest’unica seduta tutta la vicenda.
Come ormai è noto, l’Acea Ato 5, società che gestisce il servizio idrico, chiede un aumento del costo dell’acqua in modo tale che le riscossioni coprano le spese di gestione. Dopo gli aumenti concessi nel 2007 all’Acea (poi annullati lo scorso aprile ed oggetto anche di un’indagine della procura), oggi la cosiddetta Tariffa reale media è di 0,94 euro a mc. Per la società gestrice dovrebbe essere di almeno 1,27 euro, altrimenti la Spa finirà in liquidazione. Continua a leggere “Tariffa idrica: il giorno della verità”

La Finanza torna in Provincia


Da La Provincia Quotidiano del 7 giugno 2010

di cesidio vano
Sabato mattina, gli agenti della guardia di Finanza di Frosinone sono tornati negli uffici della Provincia di Frosinone per acquisire altro materiale relativo alla gestione dell’ente negli ultimi 5 anni. I finanzieri avevano sbirciato tra le carte dell’ente già nella giornata di venerdì, così come era accaduto anche l’altra settimana.
Le fiamme gialle stanno operando su input della procura della repubblica del capoluogo a seguito dell’ispezione ministeriale disposta dal dicastero delle Finanze, su richiesta del presidente Antonello Iannarilli, insediatosi alla guida dell’ente lo scorso anno. Continua a leggere “La Finanza torna in Provincia”

Acqua: si cerca l’accordo con l’Acea


Da La Provincia Quotidiano del 6 giugno 2010

di cesidio vano
Trovare un accordo complessivo che riesca a mettere assieme e risolvere le esigenze economico-finanziarie dell’Acea Ato 5 e dei comuni dell’Ato di Frosinone.
Ormai, la linea portata avanti tanto dai primi cittadini di centrosinistra che di centrodestra, pare essere proprio quella, bipartisan, di un’intesa con la società gestrice del servizio idrico integrato per chiudere, una volta per tutte, la partita e andare avanti. Un accordo globale che consideri e risolva anche i danni vantati dalle due parti: quella pubblica e quella privata. Ci sono però due ostacoli che si frappongono alla possibilità di un’intesa tra Ato 5 e Acea. Continua a leggere “Acqua: si cerca l’accordo con l’Acea”