Ciociaria, Scuole: quasi tutte bocciate in sicurezza


Da La Provincia Quotidiano del 13 aprile 2010

«L’80% delle scuole della provincia di Frosinone è a rischio  edilizio».   Una notizia che avevamo già anticipato nell’edizione dello  scorso 8 aprile – dopo un servizio apparso sul quotidiano nazionale Repubblica  – e che torna alla ribalta con la presa di posizione del segretario generale  della Flc Cgil di Frosinone Raffaele Miglietta. Ieri, infatti, la sigla  sindacale ha diffuso una nota in cui si legge: «Sarebbero 97 (su 115) le  istituzioni scolastiche della provincia di Frosinone che avrebbero delle  criticità dal punto di vista dell’edilizia scolastica. A svelare tale drammatica  situazione è lo stesso Ministro dell’Istruzione con un decreto sottoscritto  insieme al Ministro dell’Economia lo scorso 23 settembre 2009 (ben 9 mesi  fa!) e rimasto sconosciuto fino ad oggi. Continua a leggere “Ciociaria, Scuole: quasi tutte bocciate in sicurezza”

ATO5: Tariffe idriche, deciderà Il tar


Da La Provincia Quotidiano del 10 aprile 2010

Il Tar del Lazio, sezione di Latina, ha fissato per il  prossimo 29 aprile la seduta di camera di consiglio nella quale valuterà  se sospendere o meno la delibera dell’assemblea dei sindaci del 21 dicembre  2009 con cui sono stati annullati gli aumenti della tariffa idrica che  invece erano stati stabiliti nel 2007 dopo che si era riconosciuto, in  via transattiva, alla società gestrice del servizio idrico integrato, l’Acea  Ato 5 Spa, maggiori costi ( per 10.700.000 euro) rispetto a quanto previsto  nel bando di affidamento. Giovedì mattina, infatti, l’Acea Ato 5 – che  già aveva impugnato l’atto in parola davanti al Tribunale amministrativo  – ha depositato nuovi motivi aggiunti al ricorso chiedendo ai togati amministrativi  l’emissione di un provvedimento cautelare che sospenda l’efficacia della  decisione assembleare di revocare gli aumenti tariffari accordati 3 anni  fa e applicati anche retroattivamente dalla fatturazione 2006. Continua a leggere “ATO5: Tariffe idriche, deciderà Il tar”

ATO5: Ok a tariffa e nuova Consulta


Da La Provincia Quotidiano del 9 aprile 2010

Per il 2010, la tariffa del servizio idrico tornerà ad essere quella del  2005, prima dei contestati aumenti. Lo ha deciso, ieri sera, l’assemblea  dei sindaci dell’Ato 5 che è anche riuscita – al terzo tentativo – a nominare  la nuova Consulta, organismo di controllo a cui ora spetterà anche studiare  le soluzioni possibili alla complessa vicenda del costo dell’acqua che  vede ormai contrapposte le posizioni dei comuni e quella del gestore del  servizio, l’Acea Ato 5 Spa, che ha già richiesto 40 milioni di euro di  danni qualora, come avvenuto, fossero stati cancellati gli aumenti deliberati  nel 2007 dopo che gli stessi sindaci avevano riconosciuto ad Acea maggiori  costi (per 10.700.000 euro) nella gestione rispetto alle condizioni contenute  nel bando di gara. Continua a leggere “ATO5: Ok a tariffa e nuova Consulta”

Lazio: i matrimoni sono in calo, ma aumentano le seconde nozze


Da La Provincia Quotidiano del 9 aprile 2010
Domanda: «Sei sposato?», risposta: «Un po’!».  Per quanto  assurdo, questo dialogo inizia ad avere un senso, soprattutto a scorrere  i dati forniti dall’Istat sui matrimoni in Italia, che a partire dal 1972  si sono praticamente dimezzati di numero ma che vedono crescere invece  le seconde nozze e, con quelle, crescere anche il numero di matrimoni celebrati  con rito civile.
Non fa eccezione, anzi si allinea perfettamente alle  medie del Paese, la regione Lazio dove, secondo i computi dell’Istituto  nazionale di statistica, nell’ultimo anno si sono celebrati 4 matrimoni  per ogni mille abitanti. Sono però in crescita le seconde nozze quelle  cioè tra persone di cui una almeno è divorziata o vedova. Insomma, pare  di capire che è più difficile che si faccia il primo passo verso l’altare,  ma una volta compiuto quello, viene facile… farlo una seconda volta! Continua a leggere “Lazio: i matrimoni sono in calo, ma aumentano le seconde nozze”

Inquinamento, Frosinone record


Da La Provincia Quotidiano dell’8 aprile 2010

Che le domeniche ecologiche siano state un bluff l’abbiamo  già scritto e riscritto: scarsi controlli, nessun “incentivo” e auto che  girano tranquillamente in città. Per non parlare poi delle misure infrasettimanali  che avrebbero voluto – solo sulla carta sembra – il centro del capoluogo  vietato ai veicoli più inquinanti dalle 9 alle 12,30 di lunedì, mercoledì  e venerdì. Così capita che Frosinone ha già collezionato, nei primi 3 mesi  del 2010, ben 57 giornate di superamento dei limiti di concentrazione delle  Pm10, le cosiddette polveri sottili, nell’aria. Continua a leggere “Inquinamento, Frosinone record”

Ciociaria: Scuole situazione allarmente


Da La Provincia Quotidiano dell’8 aprile 20101

Una bocciatura che arriva direttamente dal ministero dell’Istruzione. E’  quella sulla sicurezza delle scuole ciociare che, stando ad un documento  diffuso dal dicastero retto dal ministro Mariastella Gelmini, sarebbe a  livelli disastrosi. Non sarebbe affatto così, invece, secondo l’assessore  provinciale all’Edilizia scolastica, Gianluca Quadrini, che ritiene i dati  diffusi ieri falsi, incompleti ed inattendibili.  Continua a leggere “Ciociaria: Scuole situazione allarmente”

Acea Ato5: Sindacati preoccupati


Da La Provincia Quotidiano del 16 marzo 2010

«Il presidente Iannarilli, pur mantenendo forti riserve  sull’operato di Acea Ato5, soprattutto sul piano degli investimenti sul  territorio e pur insistendo sulla necessità di una forte discontinuità  rispetto al passato, ha lasciato trapelare un moderato ottimismo sulla  possibilità di un’intesa complessiva con la società, tale da garantire  i livelli occupazionali per i prossimi anni pur senza un’eccessiva lievitazione  dei costi». E’ quanti riferiscono in un comunicato le sigle sindacali Filcem-Cgil,  Femca-Cils e UilCem-Uil che nei giorni scorsi hanno incontrato il capo  dell’amministrazione provinciale per far presenti le loro preoccupazioni  in merito al livello occupazionale garantito da Acea Ato 5, gestore del  servizio idrico provinciale, dopo che la società ha denunciato la possibilità  di gavissime difficoltà economiche nel caso dovesse essere confermata la  decisione di annullare gli aumento già deliberati delle tariffe idriche.  Successivamente all’incontro con Iannarilli, le tre sigle sindacali sono  state ricevute anche dai vertici di Acea Ato5: il presidente Raniero Mamalchi  ed il nuovo amministratore delegato Stefano Magini. «L’azienda ha denunciato  – riferiscono i sindacati -una persistente difficoltà di bilancio per l’anno  2009, derivante soprattutto dall’impossibilità di applicare la tariffa  relativa al 2006, che pur non coprendo completamente i costi di gestione  come previsto dalle legge Galli, avrebbe limitato la sua pericolosa esposizione  finanziaria. D’altra parte ha lamentato che le ripetute riunioni del tavolo  di conciliazione tra AAto (l’autorità d’ambito) e Acea Ato5 svoltesi nei  mesi di gennaio e febbraio 2010 non hanno prodotto apprezzabili risultati  di mediazione. A complicare la situazione – lamentano le tre sigle – si  è aggiunta la difficoltà da parte dell’assemblea dei sindaci ad eleggere  i componenti della consulta d’ambito, provocando una sostanziale paralisi  da parte dell’organo cui la legge ha deputato il controllo delle attività  del gestore».

Ricorso Acea Ato5: o presto accordo o 40 milioni di danni


Da La Provincia Quotidiano del 4 marzo 2010

«L’attività amministrativa posta in essere è atta a causare  danni ingentissimi alla Società, se non a minarne (definitivamente) la  sopravvivenza, ove non venissero chiuse in tempi brevissimi le trattative  in corso, per conciliare la vicenda. Vale qui la pena formulare solo una  cifra: 40 milioni di Euro,che sono la sopravvenienza passiva che Acea Ato5  si ritroverebbe in bilancio a seguito dell’annullamento della delibera  4/2007». Continua a leggere “Ricorso Acea Ato5: o presto accordo o 40 milioni di danni”

L’Acea Ato5 vuole 40 milioni di euro dai Comuni


Da La Provincia Quotidiano del 3 marzo 2010

Quaranta milioni di euro. A tanto, secondo l’Acea Ato5  Spa, ammonterebbero i danni causatile dalle deliberazioni con cui la conferenza  dei sindaci della provincia di Frosinone ha deciso di annullare gli aumenti  retroattivi delle tariffe idriche deliberati nel febbraio 2007. Il dato  emerge dai motivi aggiuntivi che la società gestrice del servizio idrico  in provincia di Frosinone ha notificato nei giorni scorsi alle controparti   interessate dal ricorso al Tar che la stessa Acea Ato5 ha promosso nell’aprile  2009 per contestare un primo provvedimento con cui i sindaci avevano di  fatto rimesso in dubbio la liceità delle riviste tariffe idriche. Con i  motivi aggiunti, l’Acea contesta anche l’ultimo atto della Conferenza dei  sindaci con cui, a dicembre 2009, è stata annullata la delibera degli aumenti  e rimesse le mosse successive alla consulta dei sindaci.  Continua a leggere “L’Acea Ato5 vuole 40 milioni di euro dai Comuni”

Ecco quanto guadagna un consigliere regionale nel Lazio


Da La Provincia Quotidiano dell’1° febbraio 2010
Tempo di elezioni, tempo di comizi, di incontri con gli  elettori di promesse e di richieste. Le elezioni regionali si avvicinano  sempre di più e già sono tanti, forse anche troppi, i pretendenti ad una  comoda poltrona nell’Aula della Pisana. Quanto guadagna un consigliere  regionale del Lazio? La domanda è legittima, visto che a far fronte alla  spesa sono le tasse di tutti noi cittadini, ma è anche di difficile risposta.  Noi ci abbiamo provato e non è quasi bastata una pagina di giornale.  Difficile  rispondere, perché il mensile di ogni onorevole regionale varia secondo  gli incarichi che riveste, le giornate di presenza in regione e secondo  i rimborsi chilometrici a cui ha diritto. Continua a leggere “Ecco quanto guadagna un consigliere regionale nel Lazio”