Da La Provincia Quotidiano del 15 ottobre 2010
Ora sono i medici a contestare il piano di riordino della rete ospedaliera varato della Polverini. I camici bianchi arrivanoa dare un ultimatum alla governatrice: «O si trova un’intesa entro 7 giorni o sciopereremo!».
Stato di agitazione
«Oggi si apre la vertenza con la Regione Lazio e lo stato di agitazione per il piano di riordino della rete ospedaliera». Lo ha annucniato ieri, infatti, il segretario laziale della Anaao Assomed, il sindacato dei medici dirigenti, Donato Antonellis, nel corso di una conferenza stampa. «Faremo un tentativo di conciliazione – ha proseguito – che se non avverrà entro sette giorni porterà a uno sciopero nel primo giorno utile». Antonellis continua: «E’ stato un piano di riordino senza consultazione e senza informarmazione. Questo piano – si è chiesto – migliorerà la sanità in termini di quantità e qualità? Invertirà la tendenza del disavanzo, risponde alle parole d’ordine del ministro Fazio ‘riorganizzazione, riqualificazione e potenziamento’? Noi riteniamo di no, e sono tagli che non offrono alternative e non c’é stato un confronto con i medici che ogni giorno hanno la sanità sulle spalle».
«Noi non ci tiriamo indietro – ha concluso Antonellis – ho scritto ben tre lettere alla presidente Polverini per essere sentito e invece non c’ha mai neanche risposto: per chi da 30 anni lavora nella sanità laziale, non ci ha fatto piacere. Sentire la nostra opinione era doveroso». Continua a leggere “Sanità, l’ultimatum dei dirigenti medici”






