Inquinamento, Frosinone record


Da La Provincia Quotidiano dell’8 aprile 2010

Che le domeniche ecologiche siano state un bluff l’abbiamo  già scritto e riscritto: scarsi controlli, nessun “incentivo” e auto che  girano tranquillamente in città. Per non parlare poi delle misure infrasettimanali  che avrebbero voluto – solo sulla carta sembra – il centro del capoluogo  vietato ai veicoli più inquinanti dalle 9 alle 12,30 di lunedì, mercoledì  e venerdì. Così capita che Frosinone ha già collezionato, nei primi 3 mesi  del 2010, ben 57 giornate di superamento dei limiti di concentrazione delle  Pm10, le cosiddette polveri sottili, nell’aria. Continua a leggere “Inquinamento, Frosinone record”

Ciociaria: Scuole situazione allarmente


Da La Provincia Quotidiano dell’8 aprile 20101

Una bocciatura che arriva direttamente dal ministero dell’Istruzione. E’  quella sulla sicurezza delle scuole ciociare che, stando ad un documento  diffuso dal dicastero retto dal ministro Mariastella Gelmini, sarebbe a  livelli disastrosi. Non sarebbe affatto così, invece, secondo l’assessore  provinciale all’Edilizia scolastica, Gianluca Quadrini, che ritiene i dati  diffusi ieri falsi, incompleti ed inattendibili.  Continua a leggere “Ciociaria: Scuole situazione allarmente”

Acea Ato5: Sindacati preoccupati


Da La Provincia Quotidiano del 16 marzo 2010

«Il presidente Iannarilli, pur mantenendo forti riserve  sull’operato di Acea Ato5, soprattutto sul piano degli investimenti sul  territorio e pur insistendo sulla necessità di una forte discontinuità  rispetto al passato, ha lasciato trapelare un moderato ottimismo sulla  possibilità di un’intesa complessiva con la società, tale da garantire  i livelli occupazionali per i prossimi anni pur senza un’eccessiva lievitazione  dei costi». E’ quanti riferiscono in un comunicato le sigle sindacali Filcem-Cgil,  Femca-Cils e UilCem-Uil che nei giorni scorsi hanno incontrato il capo  dell’amministrazione provinciale per far presenti le loro preoccupazioni  in merito al livello occupazionale garantito da Acea Ato 5, gestore del  servizio idrico provinciale, dopo che la società ha denunciato la possibilità  di gavissime difficoltà economiche nel caso dovesse essere confermata la  decisione di annullare gli aumento già deliberati delle tariffe idriche.  Successivamente all’incontro con Iannarilli, le tre sigle sindacali sono  state ricevute anche dai vertici di Acea Ato5: il presidente Raniero Mamalchi  ed il nuovo amministratore delegato Stefano Magini. «L’azienda ha denunciato  – riferiscono i sindacati -una persistente difficoltà di bilancio per l’anno  2009, derivante soprattutto dall’impossibilità di applicare la tariffa  relativa al 2006, che pur non coprendo completamente i costi di gestione  come previsto dalle legge Galli, avrebbe limitato la sua pericolosa esposizione  finanziaria. D’altra parte ha lamentato che le ripetute riunioni del tavolo  di conciliazione tra AAto (l’autorità d’ambito) e Acea Ato5 svoltesi nei  mesi di gennaio e febbraio 2010 non hanno prodotto apprezzabili risultati  di mediazione. A complicare la situazione – lamentano le tre sigle – si  è aggiunta la difficoltà da parte dell’assemblea dei sindaci ad eleggere  i componenti della consulta d’ambito, provocando una sostanziale paralisi  da parte dell’organo cui la legge ha deputato il controllo delle attività  del gestore».

Ricorso Acea Ato5: o presto accordo o 40 milioni di danni


Da La Provincia Quotidiano del 4 marzo 2010

«L’attività amministrativa posta in essere è atta a causare  danni ingentissimi alla Società, se non a minarne (definitivamente) la  sopravvivenza, ove non venissero chiuse in tempi brevissimi le trattative  in corso, per conciliare la vicenda. Vale qui la pena formulare solo una  cifra: 40 milioni di Euro,che sono la sopravvenienza passiva che Acea Ato5  si ritroverebbe in bilancio a seguito dell’annullamento della delibera  4/2007». Continua a leggere “Ricorso Acea Ato5: o presto accordo o 40 milioni di danni”

L’Acea Ato5 vuole 40 milioni di euro dai Comuni


Da La Provincia Quotidiano del 3 marzo 2010

Quaranta milioni di euro. A tanto, secondo l’Acea Ato5  Spa, ammonterebbero i danni causatile dalle deliberazioni con cui la conferenza  dei sindaci della provincia di Frosinone ha deciso di annullare gli aumenti  retroattivi delle tariffe idriche deliberati nel febbraio 2007. Il dato  emerge dai motivi aggiuntivi che la società gestrice del servizio idrico  in provincia di Frosinone ha notificato nei giorni scorsi alle controparti   interessate dal ricorso al Tar che la stessa Acea Ato5 ha promosso nell’aprile  2009 per contestare un primo provvedimento con cui i sindaci avevano di  fatto rimesso in dubbio la liceità delle riviste tariffe idriche. Con i  motivi aggiunti, l’Acea contesta anche l’ultimo atto della Conferenza dei  sindaci con cui, a dicembre 2009, è stata annullata la delibera degli aumenti  e rimesse le mosse successive alla consulta dei sindaci.  Continua a leggere “L’Acea Ato5 vuole 40 milioni di euro dai Comuni”

Ecco quanto guadagna un consigliere regionale nel Lazio


Da La Provincia Quotidiano dell’1° febbraio 2010
Tempo di elezioni, tempo di comizi, di incontri con gli  elettori di promesse e di richieste. Le elezioni regionali si avvicinano  sempre di più e già sono tanti, forse anche troppi, i pretendenti ad una  comoda poltrona nell’Aula della Pisana. Quanto guadagna un consigliere  regionale del Lazio? La domanda è legittima, visto che a far fronte alla  spesa sono le tasse di tutti noi cittadini, ma è anche di difficile risposta.  Noi ci abbiamo provato e non è quasi bastata una pagina di giornale.  Difficile  rispondere, perché il mensile di ogni onorevole regionale varia secondo  gli incarichi che riveste, le giornate di presenza in regione e secondo  i rimborsi chilometrici a cui ha diritto. Continua a leggere “Ecco quanto guadagna un consigliere regionale nel Lazio”

ATO5: Iannarilli riconvoca i Sindaci


Da La Provincia Quotidiano del 21 gennaio 2010

Il presidente della provincia di Frosinone, Antonello Iannarilli, adempierà  a quanto deciso dalla Conferenza dei sindaci lo scorso 21 dicembre in materia  di tariffe idriche e di gestione del servizio ma lo farà solo dopo aver  rinnovato la Consulta d’Ambito.  Dal centrosinistra le polemiche erano  già in crescendo.
Ieri sera, a spegnerle, è arrivato un comunicato stampa  ufficiale della provincia, con cui si è data notizia della convocazione,  il prossimo 15 febbraio, della la Conferenza dei Sindaci che sono chiamati  ad eleggere i componenti Consulta.  Continua a leggere “ATO5: Iannarilli riconvoca i Sindaci”