Alvito, un vincolo ammazza-paese


alvitoDa La Provincia Quotidiano del 15 dicembre 2015

di Cesidio Vano
Stop. Alvito rischia di diventare un paese di pensionati, in attesa di diventare definitivamente un paese di morti.
Il ministero dei Beni culturali e del turismo ha infatti comunicato al sindaco Duilio Martini la proposta di apporre un vincolo paesaggistico sull’intera vallata del paese, da Santa Maria fino ai confini con Vicalvi (anche se non s’è mai visto un vincolo paesaggistico che termini con i confini amministrativi, vabbè).
La conseguenza del provvedimento – se fosse effettivamente attuato a termine della procedura prevista dalla normativa in materia – sarebbe quella che chiunque, pubblico o privato, che abiti, abbia attività commerciali, imprenditoriali o artigianali nella piana del paese (nel vasto territorio da San Donato a Vicalvi) per realizzare qualsiasi opera, sistemazione o piccolo intervento (si pensi ad una recinzione), per quanto minima o marginale possa essere, dovrà chiedere il nulla osta ai funzionari della sovrintendenza che verrebbero a spiegare agli alvitani se va bene o non va bene ciò che intendono fare. Una valutazione, tra l’altro, che sarebbe molto discrezionale e soggettiva, non esistendo, a monte del vincolo e come già detto, una regolamentazione precisa sui divieti, in un Comune – tra l’altro – in cui sono già vincolati due terzi del territorio.
I maggiori problemi sarebbero per le attività produttive già presenti nella piana (ci sono aziende commerciali, artigianali, allevamenti, industriali, di trasformazione e operanti nel settore ecologico), ma anche per quanti vorrebbero investire o stanno già investendo in quel territorio che il Prg qualifica come zona di sviluppo artigianale, commerciale e industriale: l’area cioè che dovrebbe produrre la ricchezza del paese.
A qualcuno, però, dello sviluppo e del lavoro che potenzialmente ne conseguirebbe interessa poco e preme solo per vincolare tutto, oltre ogni ragionevole limite, nella convinzione che forse di bellezza e di paesaggio ci si può anche riempire la pancia, dovendo magari poi emigrare – veramente – per campare. Perché, se è vero che più di qualcuno ha trovato lavoro nelle aziende della piana, finora non se ne è visto uno che sia riuscito a vivere di paesaggio e aria buona, nonostante annunci ecologisti ultra decennali di imminenti, progressivi e mirabili destini.
A breve, ad ogni modo, ricevuti tutti gli atti necessari, il Comune dovrà provvedere alla pubblicazione della proposta di apposizione del maxi-vincolo paesaggistico.
Da quel momento scatteranno subito le norme di salvaguardia per cui, anche se in attesa della conclusione della procedura, comunque le attività resteranno bloccate.
Il sindaco di Alvito Duilio Martini ha presentato domanda di accesso agli atti per capire da dove sia nata e da chi sia partita tale istanza e la concomitanza della presentazione di un’interrogazione parlamentare sulla vicenda della realizzazione della Città-villaggio degli Emigranti, proprio in una zona della piana, alimenta fin troppo facili sospetti. Voler fermare il progetto del villaggio con un vincolo totale su tutta la vallata, però, è un’assurdità, per non dirne peggio. Lo è anzitutto perché, essendo il progetto di quell’opera esecutivo già prima dell’imposizione del vincolo, lo stesso (già vagliato e approvato dalla sovrintendenza), potrebbe essere fatto salvo, con la conseguenza che tutte le altre attività produttive, commerciali e industriali della zona incapperebbero nel blocco, mentre proprio l’osteggiata iniziativa potrebbe avrebbe disco verde: insomma, la fine che solitamente fa chi decide di tagliarsi gli attributi pur di far dispetto al moglie.

Annunci

Un pensiero riguardo “Alvito, un vincolo ammazza-paese

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...