Il Vaticano ‘vigila’ su Gallinaro. Sotto la lente i gruppi di preghiera ed il ‘profeta’ Samuele


FR1511-030Da La Provincia Quotidiano del 15 novembre 2014

di Cesidio Vano
Decine di testimonianze e documenti riservati. Ci sarebbe questo – e non solo questo – nel voluminoso fascicolo che dalla Curia di Campobasso, d’intesa con il Vescovado di Sora, è stato inviato in Vaticano in merito alla comunità “Figli della Nuova Gerusalemme” come si sono denominati i gruppi di preghiera, particolarmente attivi in provincia di Napoli ma anche in molti altri centri d’Italia, che si rifanno al fenomeno religioso del Bambino Gesù di Gallinaro.

Indaga l’arcidiocesi
L’Arcidiocesi di Campobasso, attraverso il Gruppo di ricerca sociale e religiosa (Gris) nato per vigilare sulle questioni di difesa della Chiesa cattolica, sta infatti monitorando da tempo quanto accade in particolar modo a Cercola, centro a confine con l’area vesuviana, dove ogni domenica si svolgono, nel palazzetto dello sport preso in affitto fino al prossimo dicembre, degli incontri di preghiera che vedono l’intervento di centinaia e centinaia di fedeli della Nuova Gerusalemme.
Il fitto dossier messo assieme dal Gris è destinato alla Congregazione per la dottrina della Fede, l’antico Sant’Uffizio, guidata dal Prefetto cardinale Gerhard Ludwig Muller.
La Chiesa campana, infatti, ha puntato il dito contro l’aspetto dottrinale e teologico della vicenda, perché proprio l’oggetto delle preghiere e delle prediche che si svolgono all’interno di quelle riunioni hanno fatto e stanno facendo gridare più di qualcuno all’eresia.

“Il Papa è in errore”
I media locali e da alcuni giorni anche il quotidiano Il Mattino di Napoli hanno dedicato numerosi servizi al fenomeno.
Il giornale del gruppo Caltagirone, solo in questa settimana, ha pubblicato ben tre intere pagine con servizi di inviati ed interviste. Il caso, l’altro ieri, è approdato anche ad Unomattina, sul primo canale, sviscerato nella rubrica “Sarò Franco” del noto giornalista Franco Di Mare.
Le cronache giornalistiche di questi giorni raccontano che nelle riunioni i seguaci, pur proclamandosi cattolici, sostengono che papa Bergoglio è in errore, che i sacramenti hanno lasciato la chiesa, che i sacerdoti sono fuori dalla grazia di Dio, che la messa non ha più alcun valore. Samuele, invece, è la via, la verità, la vita.

Il santone
Perché al centro delle accuse e delle contestazione è finito il ‘santone’ di Gallinaro. Al secolo Mario Samuele Morcia, classe 1972, e cognato – per averne sposato la figlia – di Giuseppina Norcia, la veggente di Gallinaro deceduta nel 2008 che con le sue visioni di Gesù Bambino, della Madonna, di Santa Mesia e di San Michele ha dato vita al movimento religioso, mai riconosciuto dalla Chiesa Ufficiale, del Bambin Gesù che fino alla morte della donna era capace di portare nel piccolo centro della Valcomino, da tutto il Mondo ed attraverso un’invisibile organizzazione di gruppi e servizi pullman, migliaia e migliaia di pellegrini ogni settimana.
Scomparsa la veggente, i poteri divinatori sono stati assunti da Samuele, almeno stando a quanto i seguaci dei “Figli della Nuova Gerusalemme” dicono e scrivono di lui.
Nell’era di internet e dei social network è però inutile cercare informazioni o video di questa realtà religiosa: è infatti vietato registrare, fotografare o riprendere gli incontri di preghiera. Attorno a Samuele, pure a chiedere ai seguaci più convinti, vige il più fitto mistero: di lui non rivelano neanche il cognome, e se non ci fossero i certificati di matrimonio…
Nella sua inchiesta giornalistica Antonio Menna de Il Mattino scrive: «La comunità del “profeta” Samuele non rinuncia a professarsi cattolica ma lo fa seguendo un percorso singolare. Continuano, innanzitutto, gli attacchi a Papa Bergoglio, che viene definito da alcuni adepti “omino vestito di bianco” oppure additato, addirittura, come blasfemo». «La gioia infinita che produce nello spirito proclamare la verità – scrivono su un blog Vito e Lucia, due adepti di Cellole – è il segreto della scelta di essere seguaci di Samuele e non di Papa Bergoglio. Grazie Samuele, siamo tuoi seguaci e lo saremo fino alla morte».

Il “profeta” Samuele e la Nuova Gerusalemme
Con la stampa Samuele non parla, è inavvicinabile ed in giro non c’è neanche una sua foto mentre le sue apparizioni durante le riunioni di preghiera sarebbero molto scenografiche: si racconta di musica che lo introduce e luci, un po’ come siamo abituati a vedere di certi predicatori e guaritori americani.
Negli incontri di preghiera si legge e commenta soprattutto il libro dell’Apocalisse.
Del resto il fulcro del credo di Gallinaro è il messaggio salvifico per cui il luogo della seconda venuta di Gesù sulla terra sarebbe proprio il piccolo comune della Valcomino, dove sorgerà, dopo tale avvenimento – e come predice l’Apocalisse – la Nuova Gerusalemme. Una posizione inaccettabile per la Chiesa ufficiale.
Nel frattempo, a Gallinaro – dove l’attività del religiosa legata al Bambinello è in stand by da quasi due anni – è quasi completata (vedi foto in pagina), vicino alla cappella dove vi fu la prima apparizione del Bambinello a Giuseppina, la “Casa serena del Bambino Gesù”: una mega struttura ricettiva capace di accogliere diverse centinaia di Pellegrini che entro fine anno dovrebbe aprire i battenti. Una costruzione costata alcuni milioni di euro raccolti tra le donazioni fatte dai fedeli e il 5 per mille donato con le dichiarazioni Irpef.

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3 pensieri riguardo “Il Vaticano ‘vigila’ su Gallinaro. Sotto la lente i gruppi di preghiera ed il ‘profeta’ Samuele

  1. A gallinaro sono fuori dalla chiesa e fuori rotta, io prima fino al 2012 facevo parte anch’io del movimento di Gesu’ Bambino poi mi sono accorta che qualcosa non andava e ho lasciato il gruppo a cui appartenevo. Devo dire che finchè c’era Giuseppina Norcia viva tutto andava bene ella non ci ha mai fatto deviare dalla retta via, è stato Samuele Mario Morcia genero di Giuseppina a sconvolgere tutto, io ora vado solo in chiesa nonostante sia testimone di numerosi prodigi e grazie ricevute avvenute proprio li a Gallinaro. Per vent’anni ho seguito e fatto apostolato per gesù Bambino di Gallinaro, penso dal profondo del cuore che le apparizioni di Gesu’ a Giuseppina Norcia siano vere ma penso anche che Samuele risentito del mancato riconoscimento abbia voluto una chiesa tutta sua ha dato dunque vita a un movimento scismatico ed eretico attraverso una errata interpretazione dei messaggi e della rivelazione di Gesu’ a Giuseppina Norcia, ho reso personalmente noto tutta la mia testimonianza alla diocesi di sora, e ho manifestato il mio dissenso a Samuele Mario Morcia ma è stato tutto inutile. con l’occasione porgo cari saluti a tutti.

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