Frosinone, ecco quanto ci costano i consiglieri comunali


Da La Provincia Quotidiano del 27 luglio 2010

Per qualcuno sono, sì e no, i soldi per le sigarette; per qualcun altro si tratta di una bella sommetta. Tutto dipende dall’assiduità con cui hanno partecipato a sedute di Consiglio comunale e di Commissione consiliare. Parliamo, per capirci, dei “gettoni di presenza” liquidati dal Comune di Frosinone ai propri consiglieri. Versamento che l’ente di piazza VI dicembre esegue due volte l’anno (a fine di ogni semestre). Dunque, a fine giugno, sono state contabilizzate le presenze e le assenze alle assisi comunali per stabilire quanto spettasse ad ogni componente.
La legge (ma ancora per poco come spieghiamo appresso), infatti, prevede che il consigliere comunale o di circoscrizione abbia diritto ad una certa somma per ogni volta che partecipa alle riunioni del Consiglio o delle Commissioni.
Ai componenti dell’Assise di Frosinone spettano 32,53 euro lordi a seduta.
In tutto, da gennaio a giugno scorso, i consiglieri comunali del capoluogo sono “costati” all’ente 26.577 euro e qualche centesimo. Il più presenzialista, che si è perso pochissime riunioni, è stato il consigliere Claudio Caparrelli che ha risposto “Presente!” a 9 sedute di Consiglio comunale ed a ben 45 sedute di Commissione consiliare. In tutto, quindi, 54 presenze che a 32,53 euro fanno 1.756,62 euro. Ovviamente – ripetiamo – parliamo di somme lorde (su cui si applicano le trattenute di legge) e relative ai sei mesi: dal 1° gennaio al 30 giugno. Al secondo posto per presenze/gettoni si piazza il consigliere Francesco Raffa con 44 riunioni (9 di consiglio e 35 di commissioni) per un totale di 1.431,32 euro. Terzo posto per Alfredo Altobelli con 40 presenze (8+32) per 1.301, 20 euro. A seguire tutti gli altri come si può vedere dalla tabella in alto in pagina. Tra i meno presenti e meno “onerosi” per l’ente segnaliamo invece (a parte i nei-proclamati Graziano Mangialento e Francesco Smania appena entrati in assise che accoppiano solo 2 sedute (1+1) per 65,06 euro): Enrico Straccamore, 3 presenze per 97,59 euro; Maurizio Turriziani, 4 presenze per 130,12 euro e Adriano Piacentini, 5 presenze per 162,65 euro.
Il gettone di presenza, ad ogni modo, è destinato a scomparire. Lo cancella la manovra finanziaria del Governo. Gli amministratori locali, però, non piangono. Anzi… per loro la situazione potrebbe migliorare e di molto. Infatti, allo stato attuale e fatti salvi correttivi di legge o auto-imposti dall’amministrazione comunale stessa, al posto del gettone ad essi spetterà un’indennità mensile fissa e forfettaria non superiore al 20% di quella percepita dal sindaco. A conti fatti per loro all’orizzonte c’è un mensile di 900 euro lordi… Davvero niente male!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...