Gallinaro. I fedeli del Bambino Gesù contro don Alberto: “Ci ha tradito”. I seguaci di Samuele attacano il parroco che ‘vigilò’ sul fenomeno


Don_AlbertoDa La Provincia Quotidiano del 2 febbraio 2016

di Cesidio Vano
Don Alberto Mariani, parroco di Alvito, esorcista della Diocesi e fino al 2001 ‘osservatore’ della Curia sorana presso la Cappella del Bambino Gesù di Gallinaro, finisce nel mirino del movimento religioso legato proprio al Bambinello di Gallinaro, che lo accusa di aver tramato assieme al Gris di Campobasso (il Gruppo di ricerca e informazione socio-religiosa) per screditare il mistero del Bambino Gesù ed il ruolo del ‘profeta’ Samuele Morcia.

L’attacco al sacerdote arriva dalle pagine web del sito difendiamolaverita.it che si ripromette di difendere “la Verità del Mistero di Gesù Bambino della Nuova Gerusalemme e, di conseguenza, la Verità degli insegnamenti di Gesù e Maria”.

“Difendiamo la verità”
Tra le primarie tematiche affrontate, oltre alle preghiere ricevute da Giuseppina Norcia – la veggente di Gallinaro deceduta nel 2008 – sul sito si trovano lunghi interventi contro le posizioni ecumeniche assunte da papa Francesco a cui si contesta, invece, di aver dato vita a diverse eresie rispetto all’interpretazione più genuina del Vangelo e dei testi biblici.
C’è poi una sezione dedicata alla risposte agli attacchi che, secondo i fedeli della Nuova Gerusalemme, arrivano al movimento religioso animato da Samuele Morcia da diversi personaggi, dalla stampa, dai gruppi di richerca delle parrocchie e dal mondo internet. Movimento religioso che si è strutturato lo scorso ottobre come un vero e proprio culto autonomo denominato Chiesa Cristiana Universale della Nuova Gerusalemme.
Tra gli articoli pubblicati, ce ne è anche uno in cui il protagonista diventa l’odierno parroco di Alvito, che in passato, come detto, ha rappresentato la Chiesa di Roma presso i luoghi dove la veggente asseriva di ricevere quasi quotidianamente messaggi e visioni dalla Divinità.

L’attacco a don Alberto
La ‘risposta’ a don Alberto è collocata all’interno di una polemica con il Gris di Campobasso che – come in passato abbiamo raccontato da queste pagine (leggi qui il dossier)- più volte ha ritenuto di dover mettere in guardia i fedeli cristiano-cattolici dal movimento religioso che ha preso le mosse dalla Valle di Comino poiché ritenuto a sua volta eretico e deviante. Inoltre, lo stesso Gris ha raccolto e in parte anche pubblicato una notevole documentazione sul fenomeno di Gallinaro, compresi anche gli atti e le relazioni della Curia ufficiale, poi inviata in Vaticano.
Gli interpreti del culto della Nuova Gerusalemme criticano don Alberto perché «dopo aver per anni frequentato e parlato bene del Mistero di Gesù Bambino, improvvisamente nel 2001, anni di costituzione della Onlus Casa Serena, ha cambiato rotta non perdendo da allora occasione, in ogni modo, di parlare male del Mistero e di Samuele, facendo pure credere – si legge – che l’opera di Giuseppina prima era una cosa mentre quella di Samuele ora è un’altra». La polemica con don Alberto Mariani è tra l’altro intrecciata con la polemica che si sviluppa attorno alle affermazioni di un altro sacerdote, prima indicato con le sole iniziali (A.M. le stesse di don Alberto) e poi indicato come don Muscogiuri, risultato essere un falso nome con cui si sarebbe sparso veleno sul movimento di Samuele Morcia.
Nei confronti del sacerdote alvitano, si legge ancora: «Noi di “Difendiamo la Verità” sappiamo bene cosa Giuseppina pensava di Don Alberto Mariani: lo riteneva semplicemente un traditore del Mistero di Gesù Bambino della Nuova Gerusalemme. Don Alberto era per Giuseppina colui che all’inizio era pieno di fervore e di volontà di servire Dio nel “Mistero” ma che poi si è rivoltato contro, non per ragioni teologiche ma per vicende e interessi umani, solo e soltanto umani. E noi sappiamo, in quanto ne siamo diretti testimoni, che Don Alberto Mariani, dal 2001 in poi, non ha più considerato credibile Giuseppina e l’Opera di Dio in Lei ed ha iniziato a screditare sia Giuseppina sia, ora, Samuele».
Ancora in relazione ai rapporti tra don Alberto e il Gris si legge: «Il sacerdote Don Alberto Mariani, nel corso degli ultimi anni, ha trovato nell’Associazione cattolica Gris di Campobasso la sua sponda ideale per attaccare il Mistero di Gesù Bambino. Ecco che sulle pagine del Gris sono iniziate a comparire relazioni riservate di Don Alberto Mariani indirizzate al vescovo (che non si sa come e con l’autorizzazione di chi sono state rese pubbliche), relazioni che sembrano manomesse o quantomeno integrate ad arte, verbali di interrogatori segreti della Commissione d’inchiesta diocesana pubblicati con il chiaro scopo di gettare fango sull’anziana madre di Giuseppina e sui suoi familiari, e altro ancora».
Infine e più chiaramente si accusa: «Don Alberto e l’Associazione Gris si sono uniti, facendo l’uno la sponda all’altro, al solo scopo di screditare il Mistero di Gesù Bambino, Giuseppina e Samuele».

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