Acqua. Nuovo maxiconguaglio a favore di Acea Ato5? La Sto precisa ma non smentisce


Da La Provincia Quotidiano del 28 agosto 2015

di Cesidio Vano
«La Segreteria tecnico operativa dell’Ato5 ha già inoltrato all’Aeegsi numerose contestazioni in merito ai dati forniti dal gestore idrico Acea per il calcolo delle tariffe 2014-2015». La precisazione arriva dalla stessa Sto dopo il nostro articolo pubblicato nell’edizione di ieri (leggi qui) in cui davamo conto del rischio di un nuovo maxi conguaglio da 38 milioni di euro a vantaggio del gestore del servizio idrico per gli anni dal 2012 al 2015.
Presso l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il servizio idrico (l’Aeegsi, appunto) è in corso l’istruttoria per la determinazione delle tariffe idriche definitive da applicarsi nell’Ato5 di Frosinone per i bienni 2012-2013 e 2014-2015. Istruttoria attivata a sensi della normativa in materia poiché i parametri di calcolo della tariffa forniti dal gestore hanno generato un aumento superiore al massimo previsto dal nuovo metodo tariffario. Per questo a marzo scorso (per il 2012-2013) ed a luglio scorso (per il 2014-2015) l’assemblea dei sindaci dell’Ato – pur non censurando in alcun modo i dati di Acea – si è limitata a deliberare un moltiplicatore tariffario provvisorio (nei limiti massimi ammessi) con cui si stanno attualmente pagando i consumi idrici, mentre ha rimesso alla valutazione dell’Aeegsi – come prevede il metodo tariffario – la determinazione definitiva delle tariffe che quindi, alla fine, potrebbero risultare molto più onerose.
Per Acea Ato5, nel solo triennio 2012-2014, gli aumenti dovrebbero ammontare nel complesso in circa 38 milioni di euro, quelli appunto che gli utenti potrebbero ritrovarsi a pagare tramite un ulteriore maxi conguaglio in bolletta nei prossimi anni.
Da Acea hanno già fatto notare come «Se è pur vero che la Conferenza dei sindaci non ha formalmente approvato il moltiplicatore tariffario proposto dal gestore, è altresì indiscutibile che nell’approvare il ‘theta’ nella misura massima provvisoriamente applicabile, ha rimandato all’Aeegsi ogni decisione senza sollevare alcun rilievo contrario nel merito della proposta del gestore». Per Acea, insomma, sarebbe pacifica l’intesa sui parametri forniti e da quelli, pertanto, non potranno che derivare le maggiori tariffe.
L’istruttoria presso l’authority procede anche se lentamente. Ad inizio agosto l’Aeegsi ha richiesto per la terza volta “notizie e approfondimenti istruttori” alla Segreteria tecnico operativa dell’Ato5 in merito alla valutazione delle tariffe 2012-2013 mentre parrebbe che l’iter istruttorio per le tariffe 2014-2015 sia solo alle battute iniziali.
In particolare l’Ato5 avrebbe già formulato ed inoltrato numerose osservazioni e contestazioni in merito all’ammontare dei costi operativi portati a calcolo dal gestore idrico. Non sarebbero state invece formulate contestazioni in merito al periodo regolatorio 2012-2013 (fase transitoria tra il vecchio metodo normalizzato e il nuovo medoto tariffario) anche perché già in precedenza l’Ato aveva fornito proprie valutazioni all’authority proprio in vista dell’avvento del nuovo sistema di calcolo. Per tale periodo il gestore Acea Ato5 stima una maggiorazione delle tariffe per oltre 22 milioni di euro. Mentre per il 2014 in ballo ci sarebbero altri 15 milioni. E poi c’è anche il 2015 da quantizzare. La decisione ultima, come detto, spetta però all’Aeegsi ma il rischio che le tariffe definitive siano molto più onerose per gli utenti è tutt’altro che remoto.

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