L’inchiesta: il Cal, questo sconosciuto. Ecco cosa è, come è composto e quanto ci costa il Consiglio delle Autonomie locali del Lazio


Da La Provincia Quotidiano del 13 gennaio 2014

di Cesidio Vano
Si è svolto nelle scorse settimane il rinnovo del Cal del Lazio, organismo rappresentativo e di consultazione degli enti locali, ai fini della concertazione tra gli stessi e la Regione.
Il Consiglio delle autonomie locali (in sigla Cal) è, a tutti gli effetti, una sorta di seconda “camera”, oltre al Consiglio regionale, di ogni Regione.

Comuni al voto
Quello del Lazio, dicevamo, è stato rinnovato nelle scorse settimane, ma se ne sono accorti in pochi: l’organismo che raccoglie i rappresentanti di comuni, province e comunità montane è nominato con sistema elettivo di secondo grado. Lo stesso che il Governo vuole introdurre per le province, chiamando cioè a votare solo gli amministratori pubblici. Molti cittadini non si sono accorti dell’evento e la cosa la dice lunga sui questo metodo elettivo, ma soprattutto in pochi sanno che anche questo organismo finisce per pesare sulle casse pubbliche della Regione e quindi sulle tasche dei contribuenti.

Un municipio su quattro dà forfait
In realtà, anche se interessati direttamente dal voto, neanche i comuni hanno mostrato particolare interesse: un consiglio comunale su quattro non si è nemmeno riunito per provvedere al riguardo. La partecipazione si è fermata infatti al 74%, un risultato che, ad ogni modo, dal Cal hanno giudicato oltre le aspettative: sono stati infatti 272 su 367 aventi diritto i municipi che hanno votato nei rispettivi Consigli comunali per il rinnovo del Consiglio delle autonomie locali. I consiglieri che non hanno esercitato il voto presso il proprio comune per la mancata convocazione del consiglio o a causa del non raggiungimento del numero legale potevano farlo, inoltre, nei seggi allestiti presso le sedi provinciali. Quasi 200 i consiglieri in tutto il Lazio che hanno esercitato il voto usufruendo di tale possibilità. I Comuni più attivi al voto sono stati quelli grandi, oltre i 15 mila abitanti,  mentre  la più alta percentuale dei Comuni che non hanno votato si è registrata tra quelli più piccoli, al di sotto del 5000 abitanti,  in special modo nella province di Frosinone e Rieti.

Gli eletti
Nei giorni scorsi l’ufficio per le elezioni dei rappresentanti al Consiglio delle Autonomie locali del Lazio ha reso noto il risultato degli scrutini terminati ieri sera. Nella fascia dei Comuni oltre i 15mila residenti i voti validi sono risultati 698. La lista n 1, “Il Lazio dei territori”  ha ottenuto 345 voti: eletti Nicola Marini (177 preferenze) e Andrea Campoli (164).  La lista n. 2 “Il Popolo della libertà” 261voti : eletti Salvatore Ladaga (121 preferenze) e Mario Cacciotti (114). La lista n. 3 “Territorio e partecipazione popolare” ha ottenuto  92 voti : eletto Alfio Tangredi (29 preferenze).
Nella fascia relativa ai Comuni tra 5mila e 15mila residenti i voti validi sono stati 707. La lista n. 1 “Il Lazio dei territori” ha ottenuto 284 voti: eletti Maria Giovanna Bozzo (88 voti) e Luca Giovanni Attilio Abbruzzetti (86). La lista n. 2 “Territorio e partecipazione popolare” ha ottenuto 118 voti: eletto Claudio Crocetta con 57 voti. La lista n. 3. “Il Popolo negli enti locali” ha ottenuto 305 voti eleggendo Angelo Veronesi (83 voti) e Massimo Mattogno (81).
Nella fascia dei comuni al di sotto dei 5mila residenti i voti validi sono stati  1537. La lista n. 1. “Il Popolo negli enti locali” ha ottenuto 477 voti. Eletti Tommaso Ciccone  (270 preferenze) e Roberto Zannella (145). La lista n. 2 “Territorio e partecipazione popolare” ha ottenuto 261 voti: eletta Luisa Piacentini (114). La lista “Il Lazio dei territori” ha ottenuto 799 voti eleggendo Sandro Runieri (264), Aldo Antonetti (233), Lucia Catanesi (189) e Dante D’Angeli (119 voti).

QUARANTA POLTRONE PER GLI ENTI LOCALI
Il Cal è una ‘invenzione’ piuttosto recente: è stato introdotto nel 2001 con la riforma costituzionale del Titolo V in tutte le regioni a statuto ordinario. Ora all’ultimo comma dell’articolo 123 della Carta si legge: “In ogni Regione, lo statuto disciplina il Consiglio delle autonomie locali, quale organo di consultazione fra la Regione e gli enti locali” e l’articolo 66 dello Statuto del Lazio definisce il Cal “organo rappresentativo e di consultazione degli enti locali, ai fini della concertazione tra gli stessi e la Regione”, stabilendo che sia istituito presso il Consiglio regionale.

Il Cal è composto da 40 membri (dieci in meno dei consiglieri regionali) tra cui, di diritto, i sindaci dei capoluoghi di provincia e regione, un rappresentante per ogni consiglio provinciale, i presidenti regionali di Anci , Upi, Uncem, Lega delle autonomie e Aiccre, oltre a 17 componenti eletti dai comuni in base alla fascia demografica di appartenenza e tre rappresentanti delle comunità montane o di arcipelago.

Il Consiglio delle autonomie si avvale di un’apposita struttura amministrativa di supporto, dotata di risorse umane, strumentali e finanziarie necessarie a garantire il regolare espletamento dei compiti istituzionali, guidata da un dirigente che svolge le funzioni di segretario del Cal. Attualmente tale struttura è costituita da un dirigente e sei funzionari.

Il Cal è guidato da un presidente che si avvale, come accade per il consiglio regionale di un ufficio di presidenza che oltre al presidente conta due vice e due segretari consiglieri. Ovviamente, come il Consiglio regionale, anche il Cal si organizza in Commissioni e gruppi di lavoro oltre che in una ‘delegazione per la concertazione con la Giunta regionale’.

Ai componenti del Consiglio delle autonomie locali spetta un gettone di presenza, nella misura stabilita dalla legge regionale, in base all’accertata presenza in occasione di sedute regolarmente convocate, anche nel caso in cui non sia raggiunto il quorum previsto per la loro validità. In seguito al decreto taglia costi della politica voluto dal Governo Monti e trasfuso nella legge regionale n.4 del 2013, il gettone di presenza non può superare l’importo di 30 euro per seduta giornaliera.

Al Presidente del Cal e ai componenti dell’Ufficio di presidenza, invece, spetta una vera e propria indennità mensile pari al 40 per cento dell’indennità di funzione percepita dagli omologhi membri dell’Ufficio di presidenza del Consiglio regionale.

Ai componenti del Cal non residenti nel Comune di Roma spetta il rimborso delle spese di viaggio per ciascuna giornata di partecipazione alle sedute del consiglio.

LE FUNZIONI DEL CAL
Attività propositiva in materia d’iniziativa legislativa regionale: relativamente alla revisione dello Statuto regionale, nonché al conferimento di funzioni agli enti locali ed ai rapporti tra essi e la regione.
Attività propositiva verso il presidente della regione su ricorsi contro leggi statali o di altre regioni, conflitto di attribuzioni, Corte di giustizia europea.
Attività propositiva verso il Consiglio regionale su ogni questione.
Attività di controllo istituzionale tramite richieste al Comitato di garanzia statutaria per pronunce sulla conformità allo statuto di leggi regionali prima della loro promulgazione; per pareri sui regolamenti regionali di delegificazione; per l’interpretazione di norme statutarie.
Attività di concertazione con la Giunta regionale
Attività consultive con pareri obbligatori su proposte di legge di revisione statutaria; proposte di legge di conferimento di funzioni agli enti locali e modifica del riparto delle competenze tra regioni ed enti locali; proposte di legge di bilancio; proposte di legge finanziarie; strumenti di programmazione generale socio-economica; strumenti di pianificazione generale territoriale.
Attività consultive con pareri non obbligatori se previsti da Statuto o leggi regionali; se richiesti dal presidente della Regione su atti della giunta; se richiesti da almeno quattro dei consiglieri regionali si atti del consiglio.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...