Acqua: I comitati civici si appellano a Iannarilli


Da La Provincia Quotidiano dell’8 gennaio 2011

Lo “sceriffo” che fa rispettare la legge. Così il Coordinamento provinciale dell’acqua pubblica vede il presidente della provincia di Frosinone Antonello Iannarilli. Ed allo sceriffo si appella affinché intervenga nel Far West della vicenda idrica a difesa dei cittadini che in questi giorni si stanno vendendo recapitare lettere di sollecito e diffida per bollette insolute o contestate e non pagate. Se Iannarilli è il “buono”, il “cattivo” sarebbe l’Acea Ato 5 Spa, società che gestisce il servizio idrico in Ciociaria e che, a chi negli anni scorsi non ha regolarmente saldato il conto dei consumi, ha dato 10 giorni di tempo per mettersi a posto: pena il distacco dell’acqua o la riduzione del flusso idrico. Per i comitati civici, però, il gestore non potrebbe operare né il primo né il secondo provvedimento ma starebbe insistendo lo stesso per rientrare delle somme fatturate, nonostante le tariffe idriche prima applicate siano state ora annullate dall’assemblea dei sindaci e comunque, dicono dal coordinamento dei comitati, l’Acea non avrebbe mai risposto ai reclami presentati, se non in pochi casi, come pure sarebbe tenuta a fare.
Se c’è il buono ed il cattivo, manca solo il brutto. Il “brutto” è quello che iniziano a temere alcuni sindaci della provincia dopo la precisa diffida a deliberare le corrette tariffe da applicare che l’Acea Ato 5 ha fatto consegnare ad ogni comune. Per questo i primi cittadini di centrosinistra si riuniranno informalmente lunedì, prima dell’assemblea dei sindaci dell’Ato fissata per le 15. La riunione ha lo scopo di redigere un documento comune sull’atteggiamento tenuto dal presidente Iannarilli davanti alle contestazioni di Acea. Il gestore lamenta i danni conseguenti al fatto che dal 2009 non ci sono più tariffe certe da applicare per il triennio 2006-2009, per il 2010 e per il prossimo triennio 2011-2013, circostanza che gli impedisce di programmare gli investimenti ed avere certezze di bilancio. Alcuni primi cittadini, per evitare conseguenze per il proprio ente e responsabilità personali, premono per l’invio di tutte le carte alla magistratura ed anche di questo si discuterà nel minivertice di lunedì del centrosinistra.
All’assemblea dei sindaci, inoltre, la provincia potrebbe presentarsi con l’iniziativa di chiedere un voto d’appoggio alla proposta di legge regionale che lo stesso ente provinciale si appresta a varare e inoltrare alla Pisana per riorganizzare le competenze dell’Ato. La provincia chiede di succedere nelle competenze degli Ambiti territoriali ottimali che saranno aboliti (dopo l’ultima proroga dei giorni scorsi) il prossimo 1° gennaio 2011. Ma l’attesa vera è per le proposte sulle tariffe idriche da applicare che Iannarilli dovrebbe portare all’attenzione dei primi cittadini. Sul punto il presidente mantiene uno stretto riserbo: se di riflessione o di imbarazzo non è chiaro. Se lunedì si raggiungerà il doppio numero legale (comuni e popolazione), forse se ne saprà di più dalla riunione dei sindaci.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...