L’economia nel Lazio, i dati di Confindustria


Da La Provincia Quotidiano del 27 ottobre 2010

La situazione economica nel Lazio. E’ riassunta nei dati elaborati dal Centro studi di Confindustria Lazio e diffusi nei giorni scorsi dall’associazione degli industriali.

Il Lazio in breve
Il Pil (prodotto interno lordo) è di 139,7 miliardi di euro (ultimo dati disponibile e relativo al 2008) che rappresenta il 10,9% del totale nazionale.
Nel 2008, rispetto all’anno precedente il Pil regionale detto ha subito un decremento dello 0,4%.
Il Pil per abitante (ai prezzi di mercato dell’anno di riferimento) è di 30.623 euro.
I servizi contribuiscono a raggiungere tali valori al’84,1%; l’industria al 14,7% e l’agricoltura all’1,2%.
La popolazione del Lazio è stimata in 5.626.710 abitanti (al 2009) e rappresenta il 9,4% della popolazione italiana (calcolata nello stesso anno a 60.045.068). Gli stranieri presenti risultano essere 450.151, l’11,6% di quelli residenti in Italia (3.891.295).
Nel II semestre 2010, la demografia delle imprese ha mostrato registrate nel Lazio
595.386 ditte, il 9,8% rispetto ai 6.099.799 registrate in Italia. Le imprese attive sono risultate essere 459.710 (l’8,7% su sul riferimento nazionale: 5.280.743). Le nuove iscritte sono state 11.242 nel Lazio, 107.306 in Italia. La percentuale regionale è perciò del 10,5%. Quelle cessate sono state in Italia 66.586 e nel Lazio 7.458 per una percentuale dell’11,2.
Nel I trimestre 2010, inoltre, in Italia gli occupati sono risultati essere 22.758.000, nel Lazio 2.255.000, per una percentuale del 9,9%. Nello stesso periodo il tasso di occupazione in Italia è stato del 9,1%, nel lazio del 10,0%.
L’export, nel II trimestre dell’anno in corso è stato per l’Italia di 161.789.000.000 di euro e nel Lazio di 6.868.000.000. La quota del Lazio è quindi risultata del 4,2%.

La struttura economica
L’8,3% delle imprese registrate nel Lazio (dati aggiornati al II semestre 2010) opera nei settori dell’agricoltura, silvicoltura e pesca; l’1% nei settori dell’industria estrattiva; il 6,6% nel settore dell’industria manifatturiera; lo 0,1% nei settori energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata; lo 0,2% nel settore fornitura acqua; il 14% nel settore costruzioni; il 27,2% nel settore commercio; il 3,5% nel settore trasporto e magazzinaggio; il 6,7% nei settori servizio alloggio e ristorazione; il 32,6% in altri servizi ed altre imprese.

I distretti industriali ed i sistemi produttivi istituiti nel Lazio
Il distretto industriale della ceramica di Civita Castellana (Viterbo) si occupa della produzione di articoli igienico-sanitari, stovigliere e piastrelle. Sono 3.450 gli addetti del comparto (70% della regione); l’export regionale del settore nel 2008 è stato di oltre 125 milioni di euro.
Il distretto industriale “Area Monti Ausoni-Tiburtina del marmo e del lapideo” (Frosinone, Roma) si occupa dell’estrazione, taglio e lavorazione del marmo. Gli addetti sono circa 1.800 per oltre 270 imprese. L’export regionale del settore nel 2008 è stato di oltre 200 milioni di euro.
Il distretto Industriale “Area dell’Abbigliamento della Valle del Liri” (Frosinone) si occupa di abbigliamento e moda; 800 gli addetti per un export regionale del settore nel 2008 di oltre 12 milioni di euro.
Il sistema produttivo locale “Area a vocazione Agro-Industriale Pontina”
(Latina, Roma) si occupa di prodotti del sistema agroalimentare con oltre 600 imprese e più di 4.700 addetti per un export regionale del settore nel 2008: oltre 171 milioni di euro.
Il sistema produttivo locale “Area del Chimico-farmaceutico del Lazio
Meridionale” (Frosinone, Latina, Roma)si occupa del settore chimico-farmaceutico con oltre 240 unità locali e più di 18.000 addetti per un export regionale del solo settore chimico (esclusi articoli in gomma e plastica e prodotti petroliferi) nel 2008: quasi 5 miliardi di euro.
Il sistema produttivo locale “Area dell’Innovazione del Reatino” (Rieti) si occupa del settore dell’innovazione (20% dell’industria manifatturiera totale) con oltre 6.000 imprese e quasi 43.000 addetti ed un export regionale del settore nel 2008: oltre 185 milioni di euro.
Il sistema produttivo locale “Area dell’Audiovisivo del Comune di Roma” (Roma). Il Lazio ospita il 69% delle imprese nazionali (sono circa 1.300) per circa 36.000 addetti ed un export provinciale del settore nel 2008: oltre 144 milioni di euro.
Il sistema produttivo locale “Area dell’Elettronica della Tiburtina” (Roma) si occupa di ICT manifatturiero e imprese operanti nei servizi informatici. Sono oltre 300 le imprese e più di 7.000 gli addetti. L’export regionale del settore nel 2008 è di quasi 750 milioni di euro.
Il sistema produttivo locale del cartario (Frosinone) ospita l’intera filiera del settore
con oltre 100 unità produttive e circa 1.750 addetti per un export regionale 2008 è di oltre 104 milioni di euro.
Il sistema produttivo locale della Nautica (Latina, Roma, Viterbo) si occupa di costruzione di imbarcazioni, yacht di pregio, progettazione e realizzazione accessoristica, produzione supporti per la navigazione e manutenzione delle imbarcazioni con 500 imprese e 2.000 addetti. L’export regionale del settore nel 2008 e di oltre 110 milioni di euro.

Internazionalizzazione
L’export, nel II trimestre 2010, è stato di 6,9 miliardi di euro, il 4,2% del totale nazionale per una crescita del 16,4% rispetto al II trimestre del 2009.
I principali partner commerciali delle imprese laziali sono stati l’Unione europea a 27 (per il 60,6%); l’America Settentrionale (9,4%); i Paesi europei non UE (7,6%); l’Asia Orientale (7,8%) e il Medio Oriente (4,5%). I prodotti trainanti sono stati gli articoli farmaceutici, chimicomedicinali e botanici (30,6%); le sostanze e prodotti chimici (13%); coke e prodotti petroliferi raffinati (11%); i mezzi di trasporto (10,2%).

Il mercato del lavoro
Dati rispetto al I trimestre 2010:
le forze di lavoro sono state 2,5 milioni pari al 10% del totale nazionale per un +2,2% rispetto al I trimestre 2009. Gli occupati sono stati 2,2 milioni (+1,3% rispetto I trimestre ’09). Le persone in cerca di occupazione: 251.000 (-10,1% rispetto I trimestre ’09); il tasso di attività: 66,1% (62,4% l’Italia); il tasso di occupazione: 59,4% (56,6% a livello nazionale); il tasso di disoccupazione: 10% (9,1% l’Italia).

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