Provincia: Okay della Giunta al bilancio 2010


Da La Provincia Quotidiano del 1° luglio 2010

Un bilancio da 231 milioni di euro. E’ quello approntato e licenziato ieri dalla Giunta provinciale del presidente Antonello Iannarilli i cui contenuti sono stati illustrati subito dopo durante un incontro con la stampa a cui ha preso parte l’intero esecutivo provinciale. Il documento contabile è stato messo a punto in 20 giorni dalla nuova squadra di collaboratori voluta da Iannarilli, lavorando anche di notte nel corso dell’ultimo week-end per rispettare i tempi utili. Il passaggio definitivo per l’approvazione in consiglio provinciale dovrebbe esserci entro massimo il prossimo 20 luglio.
Le novità più importanti riguardano il personale. Come già anticipato nei gironi scorsi, infatti, nel documento contabile sono stati previsti gli stanziamenti necessari al passaggio a full-time, a partire dal prossimo 1° agosto, dei 123 lavoratori part-time in forza all’amministrazione provinciale. Sullo stesso fronte, è stata garantita copertura finanziaria alla stabilizzazione dei circa 100 Lsu impiegati dalla provincia. «Sono in corso delle trattative con la regione per capire come procedere – ha spiegato a riguardo Iannarilli -: se a 30 o 36 ore settimanali e con la stabilizzazione di 30 Lsu per ogni annualità nei prossimi 3 anni». L’operazione comporta un impegno economico annuale per la provincia di 1.121.000 euro per il passaggi al full-time e di circa 759.000 euro (ipotesi 36 ore) per i 30 Lsu ed è stata possibile grazie alla chiara scelta politica che ha fatto la maggioranza guidata da Iannarilli: quella cioè di tagliare le spese dovute ai numerosi contratti Co.co.co che l’ente annualmente sottoscriveva con vari soggetti, per concentrare le economie così ottenute alla regolarizzazione dei lavoratori precari che un simile provvedimento lo attendevano da anni.
Inoltre, l’amministrazione provinciale è riuscita a confermare, ed in diversi casi anche ad integrare e potenziare, gli stanziamenti per i vari assessorati per circa 2,5 milioni di euro in più. In particolare lo sforzo programmatico dell’ente provinciale è stato concentrato sulla viabilità e l’edilizia scolastica. Scuole e strade, del resto, rappresentano le principali funzioni della provincia. «Fra somme già disponibili e finanziamenti richiesti – ha spiegato Iannarilli – abbiamo stanziato 70 milioni di euro». Il bilancio, ovviamente, rispetta in pieno i parametri ed i limiti imposti dal patto di stabilità con il Governo.
Dal documento contabile, rispetto agli schemi dell’anno precedente, sono stati tolti circa 9 milioni di euro che figuravano tra le partite di giro ma che convincevano poco la squadra di Iannarilli. Inoltre, dalle pieghe del bilancio sono emersi circa 19 milioni di mutui contratti dalla provincia ma non utilizzati «per i quali – ha spiegato Iannarilli – stiamo valutando come procedere e se quelle somme possono essere rimodulate per nuovi investimenti». Un’altra novità – che poi tale non è perché la notizia era già nota – è quella della sospensione per quest’anno della Cosap (il canone sui passi carrabili). Come promesso in campagna elettorale il balzello è stato sopesso per il 2010 e, anno per anno, l’amministrazione deciderà se ci sono le condizione per non esigerlo in futuro. Il conseguente mancato introito sarà coperto dalle maggiori entrate che l’ente prevede di avere da una riorganizzazione dell’imposta pubblicitaria (cartellonistica) sui 1700 chilometri di strade provinciali. Servizio sulla cui gestione, va detto, pende anche una lite con una ditta appaltatrice che reclama però 3,5 milioni di euro di indennizzo. Buona, invece, la situazione di cassa dell’ente di piazza Gramsci. Nei conti della banca tesoriere sono depositati circa 60.000.000 di euro, una liquidità forse eccessiva e derivata dal mancato pagamento dei fornitori. Una situaizone figlia in parte anche dello stesso patto di stabilità che non consente pagamenti sopra determinati limiti anche se ci sono i soldi. «Ci impegneremo a risolvere questa situazione nel giro di 7/8 mesi» ha voluto però garantire Iannarilli che ha anche precisato: «Come ho già detto, questo non è ancora un bilancio che sento mio e su cui valutare la nostra amministrazione. Ho dovuto attendere fino allo scorso febbraio per avere i dati sul personale che oggi hanno consentito le operazioni di stabilizzazione. Il prossimo bilancio invece porterà, quello sì, la mia firma e non attenderò certo luglio 2011 ma sarà approvato entro massimo il prossimo gennaio».

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